G A L L E R I A    I M M A G I N I


Matteo PAGLIARI

Nato a Parma nel 1974, Matteo Pagliari ha studiato pianoforte con Mario Borciani e direzione d’orchestra con Gilberto Serembe (uno degli ultimi discepoli di Franco Ferrara) e con Pietro Veneri. Ha studiato, inoltre, con Neil Thomson, Eliahu Inbal, Umberto Benedetti Michelangeli e Isaac Karabtchevsky. Direttore Artistico del Coro «Città di Parma» dal 1998 al 2001, collabora in questa veste con l’Orchestra Sinfonica dell’Emilia Romagna «A. Toscanini». Collabora con Roberto Abbado e Riccardo Frizza per importanti istituzioni sinfoniche e teatrali, tra le quali si ricorderanno almeno Spoleto Festival (Macbeth), Maggio Musicale, Rai di Torino, Teatro Real di Madrid  (Tancredi).

 

Nel Settembre 2005 vince il 2° Premio (1° n. a.) nella quinta edizione del «Vakhtang Jordania International Conducting Competition» a Kharkov (UA) e nel 2006 entra nelle Semifinali (unico italiano) della IX edizione del Concorso Internazionale «A. Pedrotti» di Trento. Nel Maggio 2008 vince il 2° Premio al «Concurso Internacional para jovenes directores de orquesta Jesus Lopez Cobos» indetto dal Teatro Real di Madrid.

 

È stato Direttore principale dell’Orchestra Sinfonica Nazionale del Perù (Lima) nella Stagione 2009-2010 e con questa orchestra ha effettuato quasi trenta concerti, eseguendo moltissimi capolavori del repertorio classico e romantico (tra cui si ricorderanno l’integrale delle Sinfonie di Johannes Brahms e una fortunatissima integrale beethoveniana) e alcune prime esecuzioni in Perù di musiche di Nielsen, Prokoffiev, Busoni, tra gli altri. Ha lavorato con solisti quali Juan Diego Florez, Daniela Barcellona, Gregory Kunde, Patrizia Ciofi, tra gli altri. È stato docente di tecnica direttoriale presso la Scuola dell’Opera del Teatro Comunale di Bologna per tre anni (dal 2008 al 2010).

 

Nell’Ottobre 2012 ha pubblicato, presso Albisani Editore (Bologna) «Invenzione a due voci. Una conversazione con Glenn Gould», un’«intervista» nella quale Matteo Pagliari e il grande pianista canadese discutono di tecnologia, estetica ed etica in musica. Ospite regolare a Lima (Festival “Alejandro Granda”, Asociación Romanza, Orquesta Sinfónica Nacionál), dirige per importanti istituzioni in Italia ed Europa (Festival Verdi di Parma, Orchestra Sinfonica Siciliana, Orchestra Sinfonica di Belgrado, Orchestra Sinfonica di Roma, Orchestra Sinfonica dell’Estremadura, Teatro Nazionale d’Albania, Ópera de Tenerife). 

 

«Il risultato che Pagliari ha ottenuto con questo concerto è stato quello di un gioielliere di fronte a un pezzo di grande valore. Se fosse un orologiaio, si occuperebbe solo di Rolex, visto che ogni istante di queste tre opere è stato cesellato con la massima cura, ottenendo il miglior risultato dall’orchestra.» (Gonzalo Tello, El Comercio, 9 marzo 2015)

 

www.matteopagliari.com


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