S O C I A L

G A L L E R I A  I M M A G I N I

Maria Luisa Macellaro La Franca 

Acclamata dalla critica internazionale, é considerata una delle direttrici d'orchestra più interessanti della nuova generazione.

Oltre a dirigere Maria Luisa Macellaro La Franca è affermata pianista, il suo repertorio spazia dalla musica antica su strumenti d’epoca, alla musica moderna. Comincia lo studio del pianoforte, della composizione e della direzione d’orchestra al Conservatorio V. Bellini di Palermo dove consegue nel 2000 il diploma col massimo dei voti. Si perfeziona quindi nella prestigiosa Zurich Musik Hochschule di Zurigo dove si diploma anche in composizione jazz, musica da camera e musica antica, con il massimo dei voti. Vincitrice di innumerevoli premi in concorsi pianistici nazionali ed Internazionali (Osimo Coppa Pianisti d’Italia 1996, IBLA Grand Prize 2000, Elsy Mayer Stiftung 2003) comincia giovanissima una carriera che l’ha portata ad esibirsi in diversi paesi e teatri quali il Teatro Politeama di Palermo, l'Opera di Bordeaux, Teatro del museo MAM e Istituto di Cultura Italiano di Rio de Janeiro,  Sinagoga di Berlino e Halle del Conservatorio Superiore di Düsserldorf, Auditorium de Los Andes Mendoza, Halle del Banco Hipotecario Lujan in Argentina, Grosser Saal Zurich, Teatro di Ligerz, Teatro Boccadoro di Lugano , Centro di Cultura Collado Villalba di Madrid, Grand Theater Osaka in Giappone, Sala presidenziale di Ankara (Turchia).

 

Come compositrice Maria Luisa è stata premiata con diversi riconoscimenti: per la "Cantate pour la mort de Falcone et Borsellino" ha ricevuto il premio " Envie d’Agire" come migliore creazione musicale nel 2009, LABEL IDDAC 2009 come migliore opera teatrale francese 2009 ed è stata quindi nominata  Ambasciatrice di Cultura nel mondo 2012 per l' Italia.  Per la composizione  "Emes Symphonie" ha ricevuto il Prix du Conseil General de Gironde, Ambassador Human Rights I.H.R.O.2013, Ambassador for the women rights in Music 2014, International Human Rights Commission IGO as Goodwill Ambassador for Peace. 

 

E’ regolarmente artista invitata in differenti festival internazionali sia come pianista che come direttore d’orchestra : Rio International Harp Festival (Brasile), Swiss Harp Festival, Festival de Arles, Semaine Musical de Bayonne, Estivales en Charente Maritime, Cap Ferrat Music Festival (Francia), Armonie d’Autunno (Italia), French Festival Theater, Aan het Vrijthof (Maastricht), IBM International Berlin (Germania).

 

Maria Luisa vive a Bordeaux dove ha fondato il Festival "Autour du piano et de la harpe".

Per la stagione 2011 /2012 é stata direttore stabile dell’orchestra "Molto Assai" con la quale si é esibita in diverse tournée nella Francia del sud. Dal settembre 2015 Maria Luisa é  Direttore Principale della prestigiosa Orchestra UNISSON ACME di Bordeaux.

Le sue opere liriche originali sono regolarmente rappresentate in teatri francesi ed Italiani (Casino Bordeaux, Jean Vilar Eysines, Bellegrave Pessac, Golden Palermo) ed i suoi pezzi di musica da camera eseguiti da grandi personalità francesi: il suo ultimo pezzo per Violoncello "Sharade" è stato registrato ed eseguito in una tournée mondiale dal grande violoncellista francese Etienne Peclart ed inciso con l'etichetta Triton.

 

Nel febbraio 2015 Maria Luisa ha vinto la selezione IBM International, premio che le ha permesso di dirigere la Berliner Sinfonietta nella Sinagoga di Berlino.

Maria Luisa ha inciso nel 2017 per la Da Vinci Classic Osaka, "Liszt Erard 1852" su fortepiano Erard e nel 2018 un CD con i Notturni di Fauré et Charlotte de Rotschild. A dicembre 2017 ha fatto il suo debutto in Giappone con un recital sul repertorio romantico al Grand Front Theater di Osaka. In aprile 2018 ha debuttato come direttore d’orchestra a Ankara (Turchia) dirigendo la Baskent Akademik Orkestra.

 

Maria Luisa é direttore invitato del progetto internazionale IME (Orchestra Sinfonica San Remo) e direttore invitato dalla Rotterdam Kamerata Stradivarius e Orchestra Sinfonica Siciliana oltre ad avere inviti per recital pianistici in Cina, Libano e Australia.

 

 


V I D E O